Stromboli, trabocco lavico dal cratere Nord: la colata si ferma sulla Sciara del Fuoco
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Nuovo episodio effusivo a Stromboli. Nella giornata di domenica 2 novembre 2026 le telecamere di sorveglianza dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato un trabocco lavico dall'area craterica Nord del vulcano eoliano. La colata, descritta dall'INGV come un modesto flusso di lava, si è fermata nella parte alta della Sciara del Fuoco, il ripido versante che scende dal cratere fino al mare.
Nel comunicato diffuso alle 13.50 ora italiana, l'Osservatorio Etneo dell'INGV ha riferito che proseguiva l'ordinaria attività stromboliana, di intensità variabile, da entrambe le aree crateriche, Nord e Centro-Sud, con attività di spattering dall'area Nord.
Parametri senza variazioni significative
Secondo l'INGV, l'ampiezza media del tremore vulcanico non ha mostrato variazioni significative ed è rimasta nei valori medi, così come la frequenza e l'ampiezza degli explosion-quakes. Anche la rete GNSS che misura le deformazioni del suolo non ha registrato cambiamenti rilevanti; il clinometro del Pizzo ha segnato soltanto una lieve variazione.
La mattina successiva, lunedì 3 novembre, un nuovo comunicato ha indicato che il trabocco lungo la Sciara del Fuoco non risultava più alimentato. L'attività stromboliana ordinaria è proseguita dai crateri Nord e Centro-Sud, mentre tremore, explosion-quakes e deformazioni del suolo sono rimasti senza variazioni di rilievo. Per il vulcano resta in vigore il livello di allerta giallo, già attivo prima dell'episodio, stabilito dal Dipartimento della Protezione Civile.
Cosa sapere per chi visita le Eolie
Il bollettino settimanale dell'INGV descrive per Stromboli uno scenario di attività stromboliana persistente, con possibili colate lungo la Sciara del Fuoco, e ricorda che alcuni fenomeni, come esplosioni più intense del normale o crolli, possono verificarsi anche senza preavviso.
Per questo l'accesso alle zone sommitali dell'isola è regolato da ordinanze del Comune di Lipari, che cambiano in base all'attività del vulcano. Chi programma un'escursione deve verificare prima le regole in vigore e lo stato di attività pubblicato dal Centro di Monitoraggio delle Isole Eolie dell'INGV, e seguire le indicazioni delle autorità locali.
Fonti: INGV – Comunicato Stromboli del 2 novembre 2026, INGV – Comunicato Stromboli del 3 novembre 2026, Geopop




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